Panificio

Bianco Olivieri


E’ il 1882 Luigi Olivieri si trasferisce da Roncà ad Arzignano e apre il primo forno di famiglia. Dei due figli fu Romano, rimasto ad Arzignano, a continuare l’attività di famiglia. Sposa Giuseppina Danieli e durante il ventennio fascista continuano l’attività nonostante le leggi fasciste sul pane che misero in ginocchio fino al fallimento molti forni dell’epoca.

Bianco Olivieri, papà di Oliviero nasce nel 1927 e con i fratelli prosegue l’attività di fornaio, fino a staccarsi dai fratelli per aprire un proprio forno con rivendita nella zona di Villaggio Giardino.

L’attività cresce grazie alla tenacia e alla visione di Bianco e della moglie Miranda, per primi producono pan biscotto confezionato, prima era venduto solo sfuso e cominciano a produrre anche dolci da forno che venivano venduti in diversi alimentari e casolini della zona.

Alcune ricette e lavorazioni restano invariate fino ad oggi come per esempio la ciambellina della nonna Miranda.

Quando Bianco viene a mancare, tra tutti i figli, già avviati verso altre attività, Oliviero 18enne decide di abbandonare la sua attività di odontotecnico prende in mano il laboratorio e lo riammoderna.

Dopo qualche anno con la moglie Patrizia liquida i fratelli e ristruttura lo stabile di Villaggio Giardino aggiungendo il negozio accanto al laboratorio.
Nel 1996 viene aperta anche la caffetteria adiacente alla pasticceria dove viene sempre venduto anche il pane.

Oggi il Panificio Bianco Olivieri, chiamato così in onore del nonno, ha uno spazio dedicato all’interno dello spazio 1882 in cui si continua a produrre pane, lievitati e dolci da forno come la tradizione di famiglia ha sempre voluto.

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